Percorsi "La via dell'Uomo"

I disagi del bambino come specchio dei genitori

Il bambino, dal concepimento fino a circa l’ottavo anno è, nel bene e nel male, il ricettacolo degli aspetti animici, emozionali, mentali, creativi e manifestativi dei genitori, pertanto gli aspetti distonici di base del bambino che si manifestano nella parola, nell’ascolto, nella vista, e nella motricità sono in realtà il frutto dei disagi combinati dei genitori stessi. Conoscere questi aspetti permette ai genitori di correggersi e riarmonizzare gli aspetti che affliggono il bambino.

Programma del seminario

 ✅ I tipi di bambino
Venerdì 5 settembre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

La genitorialità è un viaggio che richiede dedizione e, soprattutto, una profonda comprensione del proprio bambino. Spesso si tende a pensare che esista un unico tipo di bambino e un unico metodo di relazione valido per tutti, ma la realtà è ben diversa: ogni bambino è un universo a sé stante, con i propri bisogni, ritmi e talenti unici.
Comprendere la personalità del tuo bambino significa imparare a cogliere le sfumature del suo carattere, riconoscere i suoi punti di forza e le sue fragilità. Questa conoscenza ti permette di comunicare in modo più efficace, evitando incomprensioni che possono minare il rapporto di fiducia. Quando un genitore riesce a sintonizzarsi con il mondo interiore del proprio figlio, può offrire il sostegno di cui ha veramente bisogno, senza imporre aspettative o percorsi non adatti a lui.

✅ Il disagio della parola
Venerdì 12 settembre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

La parola è molto più di un semplice mezzo di comunicazione, è l'espressione di ciò che si vuole manifestare; per il bambino, è lo specchio del suo mondo interiore e delle sue relazioni. Le difficoltà nel linguaggio, che si manifestano con disturbi come la balbuzie o una pronuncia poco chiara, non sono quasi mai un problema puramente fisico o tecnico. La loro origine è, invece, spesso profondamente legata alle dinamiche emotive e relazionali che il bambino vive in casa. Quando un bambino fatica a esprimersi, è spesso il segno che c'è qualcosa che lo turba a livello emotivo. Se non si sente libero di parlare, o percepisce una tensione nel rapporto con i genitori, può sviluppare dei blocchi che si manifestano nel suo modo di comunicare. Questi disagi possono derivare da una comunicazione familiare assente, tesa, o da aspettative troppo alte e molto altro ancora.
Comprendere queste connessioni è fondamentale per aiutare il bambino a liberarsi da questi blocchi e a ritrovare la sua voce.

✅ Le distonie della vista
Venerdì 19 settembre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

La vista è uno dei nostri sensi più preziosi, ma a volte i disturbi che la affliggono, come miopia, ipermetropia, astigmatismo, strabismo e ambliopia, non sono solo problemi fisici: rappresentano un sintomo profondo di un disagio circoscritto nel contesto delle relazioni familiari.
È fondamentale che un genitore comprenda che la salute visiva del proprio figlio è profondamente interconnessa con il suo benessere psico-emozionale. Inoltre, i problemi agli occhi non vanno mai isolati, ma considerati nel contesto di tutto l'organismo. Le disfunzioni visive possono infatti essere collegate a squilibri in altri organi.
L'uso dell'occhiale fin dall'infanzia può diventare un elemento che favorisce al cronicità del problema e non la risoluzione.

✅ Le distonie dell'udito
Venerdì 26 settembre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

I deficit uditivi nei bambini non sono problemi isolati, ma un chiaro termometro del funzionamento della coppia genitoriale. L'orecchio, infatti, non serve solo per percepire i suoni esterni, ma è anche connesso alle dinamiche psico-emotive che si vivono in famiglia. Quando un bambino ha difficoltà a sentire, può essere sintomo di conflitti e di una separazione relazionale tra i due genitori, oppure essere dovuto all'arrivo di un fratellino o una sorellina. Non solo: potrebbe anche essere sintomo di una mancanza di espressione e di evoluzione, dovuta all'apprensione del genitore.

✅ Olfatto e congestioni naso-polmoni
Venerdì 3 ottobre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

Il respiro è un atto vitale che simboleggia la nostra autonomia e il nostro processo evolutivo. Disturbi che colpiscono il naso e i polmoni in un bambino, come sinusiti, allergie, otiti e infezioni respiratorie ricorrenti, non sono problemi fisici ma un profondo blocco psico-emotivo che indica spesso l'impossibilità del bambino di intraprendere un proprio percorso evolutivo, di "prendere il suo posto nel mondo" e di acquisire indipendenza.
Il bambino, dal concepimento fino ai primi anni di vita, dipende quasi totalmente dai genitori, come modello, come apprendimento, come nutrimento, eccetera. Quando la relazione genitoriale è problematica, quindi caratterizzata da eccessiva protezione, ma anche conflitti nella relazione stessa tra genitori, il bambino sperimenta un senso di impotenza, di smarrimento, di tradimento, di ingiustizia o indifferenza, non si sente più libero, ma oppresso, colpendo proprio gli organi legati al respiro e all'assimilazione, come il naso e i polmoni.
Comprendere questo legame tra la salute respiratoria del bambino e le dinamiche familiari è cruciale per aiutarlo a liberarsi da questi blocchi. Non si tratta solo di curare il sintomo, ma di affrontare la radice del problema, permettendo al bambino di riappropriarsi del proprio respiro e, di conseguenza, della sua libertà di crescere e di evolvere.

✅ Panoramica sulle difficoltà motorie del bambino
Venerdì 10 ottobre 2025 dalle ore 20.30 alle 23 circa

I deficit motori nel bambino, dalle difficoltà nel gattonare e nel camminare fino a problemi più complessi, non sono sempre dovuti a sole cause fisiche, bensì rappresentano la manifestazione di una profonda difficoltà nel rapporto tra genitori. Il corpo, infatti, è il mezzo principale attraverso cui un bambino esplora il mondo e si relaziona con gli altri, e un'interferenza in questo processo può segnalare un'interruzione a livello emotivo.
Quando la relazione tra genitori è a dir poco tesa, la frustrazione, la rabbia, e gli eccessi psico-emotivi si riversano nel bambino, fintanto che qualcosa si inceppa, il bambino può diventare "rigido" o incerto nei movimenti come riflesso della sua insicurezza psico-emotiva o creativa dovuta al rapporto genitoriale.
Anche i casi di problematiche congenite possono avere un legame con la relazione genitoriale.
Comprendere questo legame tra il corpo, la creatività, la psiche, l'emotività è un passo fondamentale per aiutare il bambino. Non si tratta solo di affrontare il problema fisico, ma di indagare le radici relazionali che lo alimentano, per permettere al bambino di muoversi liberamente e di crescere in modo armonioso.
Il lavoro è del genitore e non del bambino.

Informazioni ed iscrizioni


Gli incontri sono fruibili anche come singola serata se interessa la tematica.
Il costo di ogni singolo incontro è di 30 euro a persona.

Per chi partecipa a tutti i seminari sarà rilasciato un diploma di partecipazione.

Gli incontri si svolgeranno a Dossobuono (Vr) in contesto privato, posti limitati, massimo 10 persone ad incontro.
Non sono previste trasmissioni in streaming o audiovisivi.

Info ed iscrizioni: 349 7418305 anche via Whatsapp